Maschera Votiva di Buddha Shakyamuni
- Denominazione
- Maschera Votiva di Buddha Shakyamuni
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- Scultura Bronzea Devozionale
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Bronzo fuso; presenza di zhadag (sciarpa cerimoniale in seta)
- Dimensioni
- cm 18.4 x 12.6
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2147
NOTE
La fisionomia è caratterizzata da un’estrema compostezza. Gli occhi sono quasi completamente chiusi, ridotti a sottili fessure che indicano il rivolgersi dello sguardo verso l’interno, nel raggiungimento della vacuità. Al centro della fronte spicca un’urna (il Terzo Occhio, segno della visione spirituale) resa in rilievo come un pomello circolare. A differenza della maschera precedente dove era incisa, qui acquista una tridimensionalità che catalizza l’attenzione dell’osservatore.
La superficie metallica presenta una patina bruna profonda con evidenti fioriture di ossidazione verde (carbonato di rame) concentrate intorno agli occhi e alla bocca. Scientificamente, queste tracce indicano una lunga esposizione in ambienti con variazioni di umidità o il contatto prolungato con oli rituali.
La maschera ha un prolungamento in uno zhadag di seta color ocra/oro, segno che l’oggetto è stato riconsacrato o mantenuto in vita devozionale in tempi recenti.
La struttura cava sul retro e le dimensioni generose suggeriscono un uso specifico: poteva essere applicata ai grandi pilastri lignei che reggono il soffitto della sala di preghiera (Dugana), agendo come presenza spirituale onnipresente.
BIBLIOGRAFIA
AA. VV., Mongolyn Ardiin Urlag, Ulaanbaatar Fine Arts Museum / State Publishing, Ulaanbaatar 1982
Françoise Pommaret, Buddhist Art of Mongolia, Éditions du Patrimoine, Paris 2003
Tsultemin Uranchimeg, A Monastery on the Move: Art and Politics in Later Buddhist Mongolia, University of Hawaii Press, Honolulu 2020