Gangs-seng (Leone delle Nevi)
- Denominazione
- Gangs-seng (Leone delle Nevi)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Foglia di rame dorata applicata su fondo scuro; cornice lignea policroma
- Dimensioni
- cm 35 x 30.5 (cornice inclusa)
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2259
NOTE
Rilievo votivo in foglia di rame dorata che rappresenta una delle figure più riconoscibili del Pantheon mongolo: il “Leone delle Nevi” (Gangs-seng), pilastro della terra e simbolo di allegria incondizionata. Inoltre è una delle “Quattro Dignità” che proteggono gli angoli del mondo e la mente del praticante.
Il Gangs-seng vive sulle vette più alte e rappresenta la vittoria sulla paura e la capacità di muoversi con agilità nelle regioni dello spirito. La figura è resa con un corpo muscoloso e vibrante, colto in una posa di scatto verso sinistra. La criniera e la coda sono trattate con volute fiammeggianti che richiamano l’energia solare e la purezza dell’elemento terra. Gli occhi grandi e la bocca leggermente aperta (che lascia intravedere la lingua e i denti) non indicano ferocia aggressiva, ma un ‘ruggito di gioia’ che proclama la verità del Dharma.
Il rilievo è realizzato con una sottile foglia di rame lavorata accuratamente dal retro per creare profondità. Questa tecnica permette di ottenere dettagli minuti, come le singole ciocche della criniera e le squame stilizzate sugli arti.
Il pannello è inserito in una cornice di legno intagliato a motivi di petali di loto stilizzati, dipinta con pigmenti rossi e verdi. L’uso di questi colori complementari serve a far risaltare l’oro centrale, creando un contrasto cromatico che era tipico delle decorazioni parietali dei monasteri mongoli.
La doratura presenta un’usura affascinante nei punti di rilievo, lasciando intravedere l’ossidazione naturale del rame sottostante, segno di un’autentica esposizione rituale. Probabilmente faceva parte di un ciclo decorativo più ampio.
BIBLIOGRAFIA
AA. VV., Mongolyn Ardiin Urlag, Ulaanbaatar Fine Arts Museum / State Publishing, Ulaanbaatar 1982
Françoise Pommaret, Buddhist Art of Mongolia, Éditions du Patrimoine, Paris 2003
Tsultemin Uranchimeg, A Monastery on the Move: Art and Politics in Later Buddhist Mongolia, University of Hawaii Press, Honolulu 2020