KHETE (Kit completo per l'accensione del fuoco)
- Denominazione
- KHETE (Kit completo per l'accensione del fuoco)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Acciaio (acciarino), cuoio (borsello), ottone (decori), pietra focaia (selce)
- Dimensioni
- cm 14 x 10 x 1.6 (borsello)
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2276
NOTE
Questo acciarino mongolo (Khete, Хэт), strumento indispensabile per accendere il fuoco, era un simbolo di status e di virilità, spesso tramandato di generazione in generazione e portato orgogliosamente appeso alla cintura.
L’efficacia di questo strumento risiede nella sua combinazione di materiali. Il Percussore in Acciaio: è la pesante fascia metallica ricurva fissata alla base del borsello in cuoio; colpendo questa parte con il frammento di selce (visibile in basso a destra), si generano le scintille necessarie per innescare l’esca.
Il Borsello in Cuoio: caratterizzato da una patina bruna e segni di uso prolungato, fungeva da contenitore per l’esca (khush), solitamente costituita da funghi secchi o erba finemente triturata.
Il Pendente in Ottone: il cordoncino in cuoio termina con una splendida medaglia circolare in ottone finemente lavorata; il decoro a rilievo raffigura probabilmente una creatura mitologica o un nodo infinito, che agiva come talismano protettivo per il fuoco, elemento sacro per la cultura mongola.
La Pietra Focaia: il piccolo frammento grigio di selce o quarzo è l’elemento attivo che, per frizione cinetica contro l’acciaio, permetteva la sopravvivenza al gelo della notte.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999