Sacca porta-oggetti da cintura
- Denominazione
- Sacca porta-oggetti da cintura
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Sete broccate policrome (sacca), ottone (catena e accessori)
- Dimensioni
- cm 14 x 6 (sacca) cm 32 (catena)
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2279
NOTE
La lunga catena non è solo un supporto, ma un kit di attrezzi pronti all’uso: posto all’estremità, questo grande gancio serviva probabilmente per appendere la pipa o come strumento per la pulizia del fornello del tabacco; la campanella (Dril-bu), oltre ad avere un valore ornamentale, serviva a segnalare i movimenti di chi la indossava o a “ripulire” l’ambiente da influenze negative; il piccolo peso rettangolare funge da elemento di bilanciamento.
Nell’impiego delle sete, l’alternanza tra il verde brillante (superiore e inferiore) e il viola profondo (centrale) segue i canoni estetici dei costumi cerimoniali (Deel), dove questi colori simboleggiano rispettivamente la crescita spirituale e l’autorità. La seta è lavorata a broccato con fili metallici che creano piccoli motivi a “fiore di peonia” o “loto stilizzato”.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999