Coppia di Teschi per Oggetti Rituali
- Denominazione
- Coppia di Teschi per Oggetti Rituali
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- Scultura Lignea Devozionale
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Legno intagliato e policromo
- Dimensioni
- cm 10.5 x 6.2 x 6.5
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2144
NOTE
I due teschi presentano un intaglio sintetico ma vigoroso, con orbite oculari profonde e una dentatura esposta che conferisce loro un’espressione tra il sorriso e il monito. La calotta cranica è liscia e arrotondata, mentre la base è piatta per consentire l’appoggio stabile su un altare o l’inserimento in una struttura lignea più complessa. L’interno delle orbite è dipinto con un pigmento rosso vivido: in ambito Vajrayana, il rosso negli occhi di un teschio o di una divinità irata simboleggia il ‘fuoco della saggezza’ o l’energia vitale (prana) che persiste oltre la morte fisica; indica che il teschio non è un ‘osso morto’, ma un contenitore di potere spirituale attivo.
In Mongolia, questi teschi possono avere diverse funzioni specifiche:
Accessori del Khatvanga Coppie o triadi di teste in legno (un teschio, una testa in decomposizione e una testa fresca) ornavano spesso la sommità del bastone rituale (Khatvanga) di grandi yogi o divinità come Padmasambhava.
Ghirlande di Protettori Date le dimensioni, potevano far parte di una ghirlanda (Mundamala) destinata a una grande statua lignea di Mahakala o Yama, i protettori che indossano teschi per dimostrare il loro dominio sul tempo e sulla mortalità.
Signori del Cimitero (Chitipati) Sono i simboli dei Guardiani del Cimitero che danzano per celebrare la vittoria sulla morte. Spesso venivano posti ai lati di un altare per ‘ripulire’ lo spazio dalle energie negative prima dei rituali.
L’oggetto mostra una bella patina d’uso, con lievi segni di erosione del legno coerenti con la manipolazione rituale e l’esposizione al fumo delle lampade a burro. La semplicità dell’intaglio suggerisce una produzione monastica destinata alla devozione pratica.
BIBLIOGRAFIA
Richard J. Kohn, Lord of the Dance: The Mani Rimdu Festival in Nepal and Tibet, SUNY Press, 2001
Tsultemin Uranchimeg, A Monastery on the Move: Art and Politics in Later Buddhist Mongolia, University of Hawaii Press, Honolulu 2020