Mani Khorlo (Ruota della preghiera) da altare privato
- Denominazione
- Mani Khorlo (Ruota della preghiera) da altare privato
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Bronzo (lega rameosa) con patina bruna
- Dimensioni
- H cm 18 - DIAM cm 8.5
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2230
NOTE
Ruota della Preghiera (Mani Khorlo) da tavolo con attivazione meccanica di mantra attraverso la rotazione assiale, perno/asse centrale in ferro per il movimento rotatorio e tamburo esterno traforato con inscrizione in rilievo.
Il tamburo è suddiviso in tre registri orizzontali speculari, ciascuno dei quali riporta in rilievo il mantra più sacro del Buddhismo Mahayana: ཨོཾ་མ་ཎི་པདྨེ་ཧཱུྃ༔ (Oṃ Maṇi Padme Hūṃ), l’invocazione a Chenrezig (Avalokiteshvara), il Bodhisattva della Compassione. I caratteri sono resi in elegante scrittura tibetana Uchen. La ripetizione su tre livelli non è solo estetica, ma scientificamente finalizzata a moltiplicare l’efficacia del rito: ogni rotazione completa del tamburo equivale alla recitazione simultanea di tutti i mantra impressi sia all’esterno che all’interno.
La superficie mostra i segni del tempo sotto forma di un’ossidazione scura e profonda, con residui di verderame nelle incisioni delle lettere.
BIBLIOGRAFIA
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999