Kangling (Tromba rituale in rame dorato)
- Denominazione
- Kangling (Tromba rituale in rame dorato)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Rame sbalzato, doratura a fuoco (mercurio), applicazioni in fusione
- Dimensioni
- cm 42 x 9
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2223
NOTE
Questo esemplare di tromba rituale declina il Kangling – letteralmente “flauto d’osso di gamba”, uno strumento originariamente ricavato dal femore umano – in una preziosa veste di rame dorato.
La testa di Makara, il mostro marino mitologico, è certamente l’elemento più rilevante: modellata in altorilievo nella sezione inferiore, dalle fauci spalancate scaturisce la campana dello strumento, a indicare che il suono emesso è il ‘respiro vitale’ dell’oceano cosmico, capace di purificare ogni ostacolo. Il fusto è scandito da tre fasce metalliche (falangi simboliche) decorate con motivi Ruyi (teste di scettro a forma di nuvola) e volute vegetali sbalzate, elementi che rafforzano la struttura e simboleggiano il potere e l’autorità spirituale dell’officiante. Sulla svasatura finale della campana è applicato un piccolo “Gioiello Fiammeggiante” (Chintamani), simbolo del desiderio esaudito e della saggezza che illumina l’oscurità, posto a suggello del messaggio sonoro dello strumento.
Nonostante la forma affusolata, lo strumento è un aerofono a vibrazione labiale: la colonna d’aria interna produce una nota fondamentale potente che, nella tradizione mongola, rappresenta l’intrepidezza e la recisione dell’ego (Chöd). Veniva utilizzato solitamente in coppia durante le danze mascherate Tsam per esorcizzare il male all’inizio dell’anno, o singolarmente da praticanti tantrici per allontanare le epidemie e le sventure attraverso il suo “piercing wail” (grido penetrante).
BIBLIOGRAFIA
Ter Ellingson, The Mandala of Sound: Concepts and Sound Structures in Tibetan Ritual Music, University of Wisconsin, Madison 1979
Mireille Helffer, Mchod-rol: Les instruments de la musique tibétaine, CNRS Éditions, Paris 1994
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999