Ayaga (ciotola in unico blocco di radica)
- Denominazione
- Ayaga (ciotola in unico blocco di radica)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- inizio sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Radica di legno (probabilmente betulla o acero delle steppe)
- Dimensioni
- cm 35 x 11.5
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2201
NOTE
In Mongolia, il legno di radica è considerato preziosissimo per tre motivi tecnicologici e pratici: la resistenza (la struttura intrecciata delle fibre della radica impedisce al legno di spaccarsi nonostante gli sbalzi termici estremi della steppa); l’isolamento (è un pessimo conduttore di caloree permette di tenere in mano una ciotola anche di liquidi bollenti senza scottarsi, mantenendone il calore a lungo); la bellezza (ogni ciotola è unica e la lucidatura rivela “occhi” e volute che i mongoli interpretano come segni di buona fortuna e protezione).
Questo esemplare è eccezionalmente grande. Se le ciotole personali sono solitamente di 12-15 cm, una ciotola di questa portata era probabilmente destinata a contenere l’Airag (latte di giumenta fermentato) da condividere tra gli ospiti o utilizzata come bacile per offerte rituali sull’altare.
Il colore ambrato e profondo della superficie esterna suggerisce decenni di utilizzo e una costante manutenzione con grassi animali, che hanno reso il legno impermeabile e vitreo al tatto.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999