UUR (Mortaio officinale in legno)
- Denominazione
- UUR (Mortaio officinale in legno)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Legno massiccio intagliato (monoblocco)
- Dimensioni
- cm 38 x 17
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2233
NOTE
A differenza dei mortai cerimoniali in metallo, questo esemplare in legno documenta la cultura materiale “povera” ma estremamente funzionale della steppa, dove ogni pezzo veniva ricavato da blocchi di legno locale particolarmente resistenti.
L’oggetto è scavato in un unico ceppo cilindrico di legno. La spessa parete laterale e la base pesante sono progettate per resistere ai colpi del pestello (Tshokhshuur), necessario per frantumare blocchi di sale, per polverizzare le erbe essiccate o pressare le foglie di tè.
La colorazione quasi nerastra della superficie esterna suggerisce che questo oggetto sia rimasto per decenni in prossimità del focolare centrale (golomt), saturandosi di fumo e grasso, elementi che hanno agito come conservanti naturali per il legno.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999