"J comme Japon" il primo volume di "Collection Soyeuse", la trilogia dedicata alla cultura della Seta
#Frescodistampa. Il primo volume di un progetto editoriale ed espositivo molto articolato, ideato da Isabelle Moulin e che coinvolge tra i partner la FSP, unico soggetto italiano, insieme a Musée National des Arts Asiatiques Guimet, Foundation Sasakawa, Hermès Paris, Bucol, AIN, Vaulx en Velin, Unitex.
Per mostrare tutta la ricchezza e la complessità del sistema di interconnessioni sul tema della Seta, Collection Soyeuse. Abécédaire libre d’un monde en soie chiama a raccolta contributi autorevoli che “raccontino” la fibra tessile secondo differenti punti di vista scientifici, tecnici e artistici.
Collection Soyeuse, a partire da questo primo volume “J come Giappone”, si apprezza per la sua squisita fattura, offrendo un’immersione poetica e sensoriale nel mondo della seta: è un oggetto di alta qualità, raffinato e delicato, che cattura l’essenza del Giappone del XIX secolo, di una pratica e della sua artigianalità.
Atmosfera immersiva (come nell’ultimo tè del maestro Sohô), stile poetico (che ricorda la morbidezza e la fragilità della seta) ed estetica dell’oggetto (dalla sovraccoperta in tessuto, alle raffinatissime illustrazioni, fino all’impaginazione meticolosa), la sua lettura è a tutti gli effetti un’esperienza.
Non trascurabile l’aspetto documentario: in Collection Soyeuse, sono numerosi e preziosi i riferimenti e le ricostruzioni sulla storia della seta, delle rotte commerciali lungo cui ha viaggiato per il mondo, delle pratiche e dei contesti culturali ad essa collegati.
In questo primo volume sono documentati alcuni oggetti dalle collezioni della FSP, che ha contribuito anche alla redazione con il saggio “R comme Route de la Soie” (Micaela Sposito). La FSP si è inoltre fatta promotrice dell’invito a prendere parte al progetto sia alla FMCR Fondazione Museo Civico di Rovereto, per i depositi relativi alla bachicoltura e l’industria serica a Rovereto, che al Comune di Villa Lagarina, per il Filatoio di Piazzo. Nel testo un contributo scientifico della Fondazione.
Collection Soyeuse e il suo primo volume saranno presentati venerdì 1° luglio 2016 con una giornata di studi promossa a Parigi dal Musée National des Arts Asiatiques Guimet, a cui presenzierà anche Sergio Poggianella.
Isabelle Moulin
Isabelle Moulin proviene da un’antica famiglia lionese di mercanti di seta e artisti. I suoi studi in Haute Couture le hanno permesso di lavorare per circa dieci anni, tra gli altri, a fianco di Lolita Lempicka e per la Maison Lanvin. Gradualmente, ha iniziato a lavorare nel teatro, nella danza e nell’opera, dove le sono stati affidati costumi e scenografie. Attraverso questo percorso ha avuto accesso alla museografia, che ora unisce alla sua formazione iniziale specializzandosi nei settori della seta, dei tessuti e del patrimonio industriale.
Nel 2011 ha creato Silk me Back, un’iniziativa che fonde strettamente tradizione ed espressione contemporanea, combinando prospettive scientifiche, tecniche e artistiche sul tema della seta e dei tessuti.
Parallelamente alla sua ricerca, Isabelle Moulin torna all’artigianato, sviluppando il suo approccio artistico e creando opere narrative che raccontano ed esplorano, a modo suo, queste nuove Vie della Seta con le loro declinazioni contemporanee e future.
Silk me Back
SILK ME BACK giuridicamente è un’associazione di cui Isabelle Moulin è presidente e direttrice artistica. Ma più che una struttura fisica e amministrativa, SILK ME BACK intende esprimere un approccio artistico, ovvero un processo culturale che collega molteplici espressioni contemporanee attorno al tema della seta.
Iniziato a seguito degli eventi di Fukushima Dai–ichi – il disastro nucleare dell’11 marzo 2011, innescato da un terremoto di magnitudo 9.0, e il successivo devastante tsunami che ha colpito la costa giapponese – questo approccio ha permesso di esplorare per la prima volta i legami di seta tra la Francia e il Giappone, attraverso un progetto di ricerca durato tre anni.
“Al momento della tragedia – ha raccontato Isabelle Moulin – mi sono ricordata del ruolo molto importante che i giapponesi avevano svolto nei nostri confronti, salvandoci dalla bancarotta nel XIX secolo durante l’epidemia di Pébrine. Ho pensato che fosse normale ricambiare il favore”.
Così SILK ME BACK, nella sua missione di sostegno al popolo giapponese, viene presentato al grande pubblico nel 2011, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, presso la fabbrica TASE, luogo emblematico del patrimonio industriale tessile della regione Rodano–Alpi: primo step, la creazione di una collezione di Kimono che vede protagonisti una ventina di artisti contemporanei e le grandi case produttrici della Seta.
Questa collezione fa prima un tour espositivo – Musée des Tissus de Lyon, Fondation Bullukian, Soieries Bonnet, Galerie de Nesle – e viene poi venduta all’asta. I proventi di questa vendita vengono personalmente consegnati al popolo giapponese, in occasione di un viaggio – a due anni dal disastro – interamente finanziato dalla Regione Rodano-Alpi, dalla Fondazione Sasakawa e da Air France, come documenta il film Silk me Back in Japan.
Allestito quindi inizialmente come un blog personale, SILK ME BACK è diventato uno “strumento attivo” che mira a far dialogare il patrimonio con le espressioni contemporanee “perché il patrimonio non deve rimanere lettera morta, in scatole o in formaldeide”. In questo contesto viene avviato, tra gli altri, il progetto della trilogia Collection Soyeuse. Abécédaire libre d’un monde en soie.
Il libro
COLLECTION SOYEUSE. Abécédaire libre d’un monde en soie (vol.I)
“J” COMME “JAPON”
direzione artistica ed editoriale di Isabelle Moulin (Silk me Back)
ideazione e realizzazione grafica di Jérome Granjon (Pupik, atelier graphique)
fotografie di R. Ohanian, V. Ohanian, S. Rambaud, M. Ribuot, C.Louis, J. Souteyrat
illustrato in bianco e nero (25 disegni)
Editions Silk me Back
stampato presso EBS Editoriale Bortolazzi Stei, Verona (Italia)
giugno 2016
tiratura limitata a 2000 esemplari
edizione pregiata con copertina rigida e rivestita in tessuto
lingua francese
196 pagine
ISBN-10 2955720905
ISBN-13 978-2955720905
cm 19 × 22
euro 45il volume è acquistabile sul sito di Silk me Back