Due eccezionali depositi della FSP, al Museo di Santa Giulia per "DADA 1916"
#Prestito. Si inaugura oggi – sabato 1° ottobre – la mostra “DADA 1916. La nascita dell’Antiarte” a Brescia, che vede in rassegna tra l’altro due importanti depositi della FSP: il “Pedigrotta (velocità di personaggio)” di Balla e il “Tamburo per il Teatro dei Piccoli” di Depero.
Realizzata in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore e Accademia di Belle Arti Santa Giulia, la mostra è curata da Luigi Di Corato, Elena Di Raddo e Francesco Tedeschi, e ha l’obiettivo di documentare, attraverso 270 opere e oggetti originali, la potenza creativa del movimento che ha sconvolto l’arte di tutto il mondo a cento anni dalla sua nascita.
Hugo Ball, Tristan Tzara, Max Ernst, Marcel Duchamp, Man Ray, Francis Picabia, George Grosz, Otto Dix, Hans Arp, Arthur Segal, Hans Richter, Hannah Höch, Marcel Janco, Richard Huelsenbek, Sophie Taüber-Arp, Paul Klee, Kurt Schwitters, Lázló Moholy-Nagy, Theo Van Doesburg, Viking Eggeling. A questi si affiancano Julius Evola, l’artista italiano più direttamente coinvolto nelle vicende di Dada, con due dei suoi capolavori e importanti opere provenienti da collezioni private e pubbliche, i futuristi, ispiratori del movimento zurighese, presenti in mostra con opere di Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Enrico Prampolini, Francesco Cangiullo, Gino Galli, Carlo Erba, i metafisici Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis e Carlo Carrà, in parte conservate nei Musei Civici a cui si aggiungono importanti prestiti.
L’esposizione viene inaugurata il 1° ottobre 2016 da una Notte bianca dedicata Dada e offrirà, durante tutta la sua durata, importanti iniziative culturali dedicate a cinema e teatro dadaista, a letture e performance, anche grazie alla ricostruzione in mostra del Cabaret Voltaire, luogo di nascita del movimento e teatro delle sue sperimentazioni più audaci.
Il percorso espositivo si svolge in quattro sezioni tematiche e dodici sottosezioni:
DADA PRIMA DI DADA
Arte, misticismo e anarchia: l’ambiente del monte verità Attraverso le forme dell’Avanguardia
Futurismo e Dada
DADA, ZURIGO E IL CABARET VOLTAIRE
Dada in Italia
Zurigo e il Cabaret Voltaire
ARTE E FILOSOFIA DADA
Astrazione e movimento L’oggetto
La parola
Il caso e il collage Sperimentazione fotografica
OLTRE DADA
Dada e Surrealismo Astrattismo e Costruttivismo L’esposizione è l’occasione per fare il punto sull’impatto e la relazione che il Dadaismo ha avuto nella cultura sia internazionale che italiana nel periodo della sua nascita e del suo sviluppo, anche al fine di condividere quelle idee e innovazioni che hanno cambiato per sempre il corso dell’arte contemporanea con le scuole e i giovani in formazione, offrendo loro un confronto con la vitalità di iniziative artistiche realizzate dai giovani di cento anni fa.
La mostra
DADA 1916.
La nascita dell’antiarte
01.10.16 – 26.02.17
Museo di Santa Giulia
via Musei 81/b – 25121, BresciaOrari: Mar – Dom 10-18
Ingresso: Intero € 15; Ridotto € 12 (biglietto integrato per i quattro musei civici bresciani)Programma una visita telefonando allo 030 8174200 oppure scrivendo a cup@bresciamusei.com
www.fondazionebresciamusei.it
www.fondazionesergiopoggianella.org
Il catalogo
Editore: Silvana Editoriale
Autore: a cura di Luigi Di Corato, Elena Di Raddo, Francesco Tedeschi
Illustrazioni: a colori
Anno: ottobre 2016
Pagine: 256
Edizione: Brossura olandese
Copertina: Flessibile
Dimensione: 17x24
Lingua: Italiano
ISBN 10: 8836635092
ISBN 13: 978-8836635092
Prezzo: € 34