La FSP all'Arca di Vercelli per "Kandinsky. L’artista come sciamano"
#Prestito. Sarà inaugurata il 29 marzo, nella chiesa trecentesca di San Marco (rifunzionalizzata a spazio espositivo), la mostra “Kandinsky. L’artista come sciamano”: uno straordinario nucleo di 16 oggetti rituali sciamanici appartenenti alla FSP affiancherà 22 capolavori di uno dei maestri delle avanguardie.
Ideata e curata da Eugenia Petrova, direttrice aggiunta del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, la mostra è prodotta da GAMM Giunti con Città di Vercelli, Russian Museum, Museo delle Culture di Lugano, Cassa di Risparmio di Vercelli, Regione Piemonte: 22 opere di Kandinskji e 16 oggetti della FSP per documentare la tesi secondo cui Kandinskji abbia tratto profonda ispirazione dallo sciamanesimo.
Il percorso espositivo – oltre ai capolavori del padre dell’astrattismo cui si accompagna un’attenta selezione di dipinti di maestri dell’avanguardia russa – presenta infatti per la prima volta al grande pubblico una selezione di oggetti rituali delle tradizioni popolari e sciamaniche della Fondazione Sergio Poggianella (che custodisce la più importante e articolata raccolta di questa tipologia di oggetti) praticate nelle lontane e sterminate regioni siberiane, da cui Kandinsky trasse profonde ispirazioni durante i suoi anni giovanili di studi etnoantropologici, e che contribuirono, insieme alle tradizioni contadine russe allo sviluppo del suo percorso intellettuale verso l’astrazione come forma della spiritualità.
L’artista era infatti giunto alla convinzione che, per esprimere sentimenti e pensieri nell’arte, non servissero più raffigurazioni reali, ma il colore, la forma, la loro combinazione e il ritmo della composizione fossero sufficienti per dichiarare gli stati d’animo e le emozioni. Visioni che pervengono direttamente dai moti profondi dello spirito umano.
I lavori presentati a Vercelli appartengono prevalentemente agli anni che Kandinsky trascorse fra Monaco e la Russia, tra il 1901 e il 1922, anno in cui fu costretto ad abbandonare per sempre la Russia sovietica – che pure aveva sostenuto nei primi anni della rivoluzione – per accettare l’incarico offertogli da Walter Gropius di dividere con Paul Klee l’insegnamento al Bauhaus.
La mostra segue il percorso che ha condotto Kandinsky all’astrazione che coincide con il suo Primo acquerello astratto del 1910 e con l’uscita del suo Spirituale nell’arte nel 1911, un testo fondamentale per comprendere la sua opera dove si fondono misticismo ed estetica verso un’arte nuova. I 22 capolavori esposti che testimoniano lo sviluppo della sua poetica.
La mostra
KANDINSKY.
L’artista come sciamano
29.03.14 – 06.07.14
Arca (presso la Chiesa di San Marco)
Piazza San Marco, 1 – 040035, VercelliOrari: Tutti i giorni 10–20
Ingresso: Per il biglietto comprensivo di audioguida, Intero € 10,00 – Ridotto € 8,50Prenota una visita allo +39 0161 040035
Il catalogo
Edizione: Giunti Editore
Collana: Cataloghi Mostre GAMM
Autore: A cura di Eugenia Petrova, Claudia Beltramo Ceppi Zevi, Francesco Paolo Campione
Anno: marzo 2014
Pagine: 160
Edizione: Cartonata, Illustrata
Dimensione: 24x32
Lingua: Italiano, Inglese
ISBN 10: 8809794306
ISBN 13: 978-8809794306
Prezzo: € 32