Le opere di Garo Keshishian tornano in Bulgaria per "ФОТОГРАФИИ"
#Prestito. In occasione della grande retrospettiva “ФОТОГРАФИИ / PHOTOGRAPHS” a Sofia – promossa e prodotta da PhotoSynthesis Art Center in collaborazione con l’Academy of Photography “Janka Kjurkchieva” – il curatore Rumen Serafimov ha selezionato 60 opere dell’artista bulgaro dalla collezione della FSP. La mostra è proposta nell’ambito della settima edizione del Mese della Fotografia.
Da oltre trent’anni, Garo Keshishian è sulla scena dell’arte fotografica. Ha partecipato a tutti gli eventi più significativi del suo paese di origine, la Bulgaria, ricevendone i più alti riconoscimenti. Ha partecipato a prestigiosi forum di fotografia in quasi tutti i Paesi d’Europa, negli Stati Uniti e in Canada. Ha ricevuto premi da Francia e Giappone. Ha esposto le sue mostre personali a La Rochelle e Arles (Francia), a Leicester (Gran Bretagna), a Budapest, Tokyo, Houston, Los Angeles, New York, Copenaghen e Venezia. È da tempo tra i grandi della fotografia.
“È meglio buttare via qualcosa di mezzo buono che conservare qualcosa di mezzo cattivo”: questo principio formulato personalmente, che Garo Keshishian professa nel suo lavoro e nella sua arte, lo ha portato alla sua eccezionale professionalità come artista. Questo spiega la sua precisione quasi “maniacale” nella creazione e produzione di fotografie, l’incomprensibile disprezzo per le sue, e meravigliose, opere, o la sua affermazione che una delle cose più difficili per lui è realizzare una stampa fotografica veramente buona.
La mostra scorre attraverso sessanta fotografie alla gelatina d’argento, stampate personalmente dall’autore e dal 2013 di proprietà della Fondazione Sergio Poggiannela.
Rappresentano una selezione delle serie realizzate tra gli anni Ottanta e Novanta: “La Vecchia Fonderia”, “Zingari”, “Truppe di Costruzione”, oltre a lavori di studio.
“La provocazione che coglie dalle altre arti – spiega il curatore Rumen Serafimov – in particolare la musica e le belle arti con cui Keshishian ha un rapporto speciale, lo ha sempre portato a un estremo distacco dall’illustrativo nella costruzione e nella percezione dell’immagine fotografica. Per lui, l’arte, qualunque sia il suo genere, è uno strumento per esplorare il mondo. Quanto più fine è il bisturi, tanto più facile e migliore può essere colta l’essenza del mondo, dell’uomo e della sua spiritualità. In questa incisione chirugica, l’estetica è l’anestetico.
Il 16 giugno 2016, in occasione dell’inaugurazione della mostra, nel giardino del PhotoSynthesis Art Center, il pubblico è invitato a un incontro con Garo Keshishian, Sergio Poggianella e Rumen Serafimov.
La mostra
ФОТОГРАФИИ / PHOTOGRAPHS
16.06.16 – 31.07.16 (prorogata fino al 30 agosto 2016)
PhotoSynthesis Art Center
57 Vasil Levski Blvd, Sofia (Bulgaria)Orari: Mer – Dom e Festivi 10.30-20.30
Ingresso: Libero e Gratuito